Con il termine "culturale", termine piuttosto generico, intendiamo riferirci a quel vastissimo patrimonio archeologico ed architettonico che è testimonianza delle numerose popolazioni che si sono avvicendate a Siracusa (città capoluogo) ed in provincia.
Siracusa, dal punto di vista archeologico, è uno delle città più importanti del mondo. I monumentali resti delle numerose civiltà che si sono succedute offrono l'immagine completa della storia di Siracusa che ebbe un notevolissimo potere militare e che nell'antichità condizionò la storia della civiltà dell'intero bacino del mediterraneo.
Il parco archeolgica "Neapolis" conserva i più importanti resti della civiltà greca prima e di quella romana poi; all'interno del parco si trovano infatti il Teatro Greco, l'Ara di Ierone, l'Anfiteatro Romano, Orecchio di Dionisio, la Grotta dei Cordari. L'itinerario archeologico siracusano non si limita alla Neapolis ma comprende anche il Tempio di Apollo, il Ginnasio Romano, il Castello Eurialo, la Latomia dei Cappuccini, ed infine il Museo Archeologico "Paolo Orsi", uno dei più importanti e ricchi d'Europa dove è possibile reperti dalla preistoria in poi. I reperti presenti al Museo Paolo Orsi provengono non solo da Siracusa ma anche da tutta la Sicilia. Il Teatro Greco scavato nella roccia del colle Temenite è considerato il più grande teatro dell'antichità. In città, alle porte di Ortigia si trovano i resti del Tempio di Apollo, maestose rovine di tempio dorico considerato il più antico tempio della Sicilia (fine VII sec. a.C.). Nell'attuale piazza Duomo nello stesso sito dove risiede la cattedrale fu eretto il Tempio di Atena, in stile dorico, ancora visibile in tutta la sua bellezza.
Nella provincia particolare rilievo assume lo stile architettonico, il barocco, con il quale vennero ricostruite numerose città dopo il disastroso terremoto del 1693. Le città della Val di Noto rase al suolo, iniziarono l'opera di ricostruzione prendendo l'assetto urbanistico ed estetico barocco che è ancora sotto gli occhi di tutti in tutta la sua magnificenza. Le famiglie nobiliari ricostruirono i loro palazzi ed il clero le nuove chiese. A Noto soprattutto, ma anche nel resto della Val di Noto è possibile ammirare il più bel barocco siciliano.
Siracusa e Noto, le due città d'arte per eccellenza